STRARIPA

(double IPA)

colore: ambrato carico
amaro: decisamente amara (87,3 IBU)
grado plato: 17
ABV:
7,8%

acqua,
malto d’orzo
avena
luppolo
lievito

Si abbina a carni grigliate, formaggi di media stagionatura e asparagi.

La temperatura di servizio consigliata è attorno ai 10°

Il bicchiere raccomandato è la “pinta inglese”.

Descrizione
Birra forte dal grande carattere. L’aroma é floreale, erbaceo e agrumato. Il sapore è gradevolmente amaro. Un’interpretazione dello stile molto fedele all’originale India Pale Ale britannica, non prevede quindi l’utilizzo di luppoli americani.

Cenni storici
L’IPA nasce da un piccolo birrificio, BowBrewery. La fortuna di questo birrificio, non è stata quella di realizzare lo straordinario prodotto che conosciamo, ma di trovarsi molto vicino all’attracco delle imbarcazioni della Compagnia delle Indie Orientali. Queste navi arrivavano dall’India cariche di spezie e ripartivano trasportando prodotti locali, in particolare birra. Non cercavano la qualità, ma buon prezzo e Mr.Hodgson, proprietario del BowBrewery, non solo lo offriva, agevolato anche dai bassi costi di trasporto per la vicinanza al molo, ma concedeva anche crediti a 18 mesi. La birra spedita era molto luppolata e ad alta gradazione alcolica, caratteristica che aiutò a preservarla durante la lunga navigazione. La graduale variazione di temperatura e il continuo sobbalzare nelle botti di rovere durante il trasporto, consegnavano ai coloni inglesi una birra che sembrava invecchiata parecchi anni. Questa birra si chiamava genericamente “Pale Ale per l’India”, che divenne poi IPA. Con lo scoppio della prima guerra mondiale aumentarono le materie prime e le tassazioni erano proporzionali alla gradazione alcolica. Così cominciò il declino della IPA sino a scomparire del tutto. La storia di questa birra riparte in America nel 1982 per arrivare ad essere una delle birre più apprezzate dei nostri giorni.

Close Menu